23 Giugno 2024

Tra il mar Ligure a nord e il mar Tirreno a sud si estende l’arcipelago toscano con le sue sette isole maggiori.

Ogni isola è una realtà propria: gli scogli e le rocce di ognuna hanno una diversa origine, così come sia la flora che la fauna differiscono da isola a isola, nonostante in tutte sia presente una vegetazione che si può ricondurre alla macchia mediterranea.

La leggenda narra che la nascita dell’arcipelago toscano è da attribuire alla dea Afrodite la quale, emergendo dalle acque del mar Tirreno, lasciò cadere sette perle dalla sua collana che costituirono e simboleggiarono proprio le sette isole dell’arcipelago.

La loro bellezza consiste non solo nelle splendide spiagge e nel limpido mare ma anche nelle numerosissime cittadine storiche, fortezze, castelli e sentieri nei quali perdersi e incantarsi.

L’isola d’Elba

L’isola d’Elba è la più grande delle isole dell’arcipelago e la terza per grandezza delle isole italiane.

Raggiungerla è davvero molto semplice grazie ai traghetti e gli aliscafi che la collegano al Porto di Piombino, in Toscana. Il viaggio in traghetto dura circa un’ora ed è necessario sempre prima consultare gli orari aliscafi e traghetti diretti all’Elba per trovare la corsa che più rispecchia le proprie esigenze.

Le spiagge, i promontori e i golfi dell’isola d’Elba sono famosi in tutta Italia e non solo. È un territorio principalmente montuoso e collinare e il monte più alto dell’isola è il Monte Capanne.

Oltre alla sua natura rigogliosa, sono davvero molte le attrattive che l’isola propone così come innumerevoli borghi caratteristici da visitare. Tra questi c’è Capoliveri, adagiato su una collina e caratteristico per i suoi muri in pietra, le stradine e le arcate ed è impreziosito dalle botteghe artigiane e dai suoi numerosi ristoranti.

L’isola del Giglio

È la seconda isola dell’arcipelago per estensione.

Fa parte della provincia di Grosseto ed è facilmente raggiungibile con traghetti provenienti da Porto S. Stefano.

Il benvenuto una volta sbarcati su quest’isola vi verrà dato da una zona colorata e vivace che è quella di Giglio Porto. Qui le botteghe colorate, la terrazza sul mare e i numerosi locali animano le strade di quest’area.

Sulla sommità dell’isola si erge un maestoso castello dal quale è possibile ammirare uno strepitoso paesaggio. Le mura, la maestosità della fortezza e le torri di avvistamento ci catapultano direttamente nell’epoca medievale trasmettendoci sensazioni davvero suggestive.

Per gli amanti delle spiagge paradisiache, sono tre le spiagge più famose e più grandi dell’isola: il Campese, le Cannelle e l’Arenella.

L’isola di Montecristo

Si tratta di una vera riserva naturale ideale per chi ama immergersi nella natura incontaminata lontani dal caos della vita quotidiana. Fino al XVI secolo era sede di una comunità monastica ma oggi è disabitata ed è possibile visitare l’isola solo grazie a visite autorizzate.

Nonostante non sia abitata, è un territorio ricco di storia. Basti pensare che nel 1899 l’isola divenne la riserva di caccia esclusiva di Vittorio Emanuele III di Savoia e tale è rimasta fino a quando non è stata istituita la Riserva Naturale.