19 Luglio 2024

La sagoma di un predatore: per spaventare

Un metodo di allontanamento volatili a Roma davvero valido è usare delle sagome dei predatori naturali degli uccelli. Si usano sagome di gatti oppure di uccelli rapaci come aquile, falchi o anche gufi. Alcune sagome sono bidimensionali ma ci sono anche modelli 3D molto realistici che emettono anche dei suoni per spaventare gli uccelli. Questi sistemi sono perfetti per il giardino di casa e per l’intera casa: basta mettere la sagoma sul tetto per un effetto copertura massima.

I puntoni: per impedire di appoggiarsi

I dissuasori metallici sono degli aghi da sistemare lungo il tetto e i cornicioni per impedire che gli uccelli si vi posino. I dissuasori metallici sono però brutti da vedere. Perché siano efficaci devono esser sistemati in ogni punto dove un uccello può annidarsi e posarsi. Se si salta un punto, è ovvio che l’uccello andrà lì a mettersi. La grande quantità di dissuasori rende la facciata meno bella da vedere e questo può essere un problema. In alcuni grandi edifici importanti come palazzi e chiese, assieme ai dissuasori vengono usate delle reti per chiudere alcuni anfratti dove i piccioni e altri uccelli vano a fare in nidi, ma ciò impatta ancora di più la vista.

I nastri e simili: usati già in agricoltura

Un sistema di allontanamento volatili a Roma che viene preso in prestito dall’agricoltura, è quello di usare degli oggetti che volteggiando in aria tengono lontani gli uccelli. I contadini da sempre hanno  a che fare con gli uccelli che beccano i semi appena piantati e allora si sono ingegnati con sistemi per allontanarli. I metodi migliori prevedono di usare un nastro catarifrangente  oppure delle girandole che possono essere messe in giardino o nei vasi sul balcone. In altri casi si usano delle spirali di plastica da appendere e altri sistemi simili. Si può avere lo stesso effetto a costo zero usando la carta dell’uovo di Pasqua oppure anche i vecchi cd da appendere sul balcone.